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I Trofeo Nebbia in Val Padana – NOI ci siamo divertiti

Questa volta i ringraziamenti, che solitamente chiudono la cronaca, vanno doverosamente all’inizio.
Innanzitutto grazie a tutti coloro che prima, durante e dopo il torneo hanno aiutato nell’organizzazione. In ordine sparso, e sperando di non dimenticare nessuno: Peo, Rosy, Gio e Maricraist, Andrea, i genitori di Speedy, Ale, Yuri, Gigi.
E poi grazie a tutti i Dragoni che hanno onorato il torneo, giocando fino all’ultimo e facendo festa con le altre squadre che il torneo hanno onorato, nonostante le avversità atmosferiche.
 Sul torneo in sé, pochi accenni. Niente nebbia ma un bel po' di pioggia. Si è concluso senza una classifica perché tre squadre hanno abbandonato il campo perché pioveva troppo; guarda un po’, pensavamo fosse uno sport outdoor. Vincitori pertanto risultano Dragoni, Brianza e CUS Torino. Fuori classifica e sommersi di ortaggi e uova marce CUS Milano, Mastini e Modena; vincitori del premio Touch Spirit al contrario.

I risultati: va premesso che nei Dragoni c’erano diversi esordienti e che, non è per mettere le mani avanti, la priorità era farli giocare e imparare sul campo. Ciò detto, portiamo a casa una vittoria contro Modena (grazie al bonus donne, perché sul campo siamo andati sotto 2-1), una sconfitta contro il CUS Milano (buoni alcuni giocatori, pessimi come sportivi, essendo stati i primi a darsela a gambe), un’inopinata sconfitta contro il CUS TO Leprotti (pareggio al fischio finale, abbiamo regalato loro una punizione e l’ultima azione per il sorpasso), una sconfitta di misura contro i Brianza. Da notare contro queste due squadre -stando ai risultati della scorsa stagione le più competitive- è scesa in campo la squadra più “esperta”; ciò significa che a ranghi completi ce la possiamo giocare ad armi pari.

Cosa si è visto in campo: un grande impegno e voglia di mettere in pratica quello che si è imparato, una buona dinamicità, anche se con frecce ancora troppo lente, qualche buon tentativo di spostare il gioco con raddoppi e incroci, il gioco ai 5 che qualche meta la porta sempre a casa, buona disciplina in campo. Per contro, in difesa è mancata la comunicazione, con gli avversari che in più di un’occasione sono passati in mezzo alla linea di difesa senza opposizione e con l’ultimo uomo/donna sull’ala che non scivolando ha scoperto il fianco agli attacchi avversari.

Immagini del giorno: la meta in tuffo da antologia di Ines ed il tuffo finale nel fango insieme al CUS Torino ed ai Brianza al termine della giornata.
Prossimo appuntamento, la tappa della Carnival CUP il 3 dicembre a Vicenza. A breve i dettagli.

P.s. auguri di pronta guarigione a Calvin, infortunatosi in campo…beh, sul modo meglio sorvolare.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I commenti sono al contrario di Touch Spirit!

danilo ha detto...

Caro anonimo,
i commenti sul nostro blog, se permetti, li mettiamo come ci pare e piace. In quanto estensore dell'articolo me ne assumo la responsabilità. Ribadisco, il comportamento di chi è scappato non permettendo di chiudere il torneo è stato INQUALIFICABILE. Vorrei sapere per quale motivo sarebbe contrario al touch spirit dirlo ad alta voce. Se poi hai qualche buona ragione che ai presenti è sfuggita, sei benvenuto nell'esprimerla, magari firmandoti. E se vieni a trovarci ti offriamo anche da bere.
Se invece ritieni che si giochi solo con il sole, ti consiglio le freccette, come dicono in Irlanda: "al pub non piove mai".

Daniele ha detto...

Complimenti a 4 ragazze FELICI .... anche se qualche suggerimento sul look potrei offrirglielo

Maria Cristina ha detto...

lo so, lo so, eravamo troppo bon ton ...!
vedremo di essere più ruspanti la prossima volta!
XD

 

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