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IL CAPITANO PRESENTA IL SUO PROGRAMMA

Ciao a tutti !

Prima di cominciare gli allenamenti, volevo un po' illustrarvi le idee che vorrei apportare nei nuovi allenamenti.
Intanto comincio col dire che Giorgio mi ha chiesto di essere capitano per questa stagione ed io non ho voluto dire di no, perchè penso che in questo momento stiamo per affrontare un passo pericoloso per la nostra squadra. Io temo lo sfaldamento e ritengo che mai come in questo momento dobbiamo muoverci coi piedi di piombo. Per questo non ho voluto dire di no a Gio, perchè voglio essere sicuro, prima, che la squadra si rimetta in piedi e conquisti la propria stabilità dopo tutti i cambiamenti occorsi dopo la finale di campionato. Quindi chiedo a tutti un aiuto ed un sostegno a tenere unito il gruppo, oggi come mai, perchè il capitano l'ho già fatto e non è proprio una cosa semplice o piacevole, almeno per me. Ora cerchiamo di traghettare la squadra attraverso la stagione invernale, poi ne riparleremo, prima di tutto col consiglio dei Dragoni. Comunque essere capitano, settimana scorsa, non mi passava nemmeno per l'anticamera del cervello, perchè in realtà volevo già propormi (prima ancora di sapere che Daniele avesse dato le dimissioni) come allenatore. Ho da un po' di tempo delle idee che mi passano per la testa e vorrei condividerle con voi, è un'esperienza che mi sento proprio di fare. Non sarò solo perchè ho bisogno di Tom per tradurre le idee in qualcosa di proponibile come allenamento.

Comincio dalla filosofia: DIVERTIMENTO.
A mio modo di vedere, per noi che viviamo il touch nel tempo libero e che col nostro tempo libero abbiamo dato vita a questo progetto (ciò comportando fatica, impegno e dedizione) gli allenamenti non possono prescindere dal divertimento.
Io penso che, forse, il gusto del divertimento lo abbiamo un po' perso, negli allenamenti e nel gioco. Io voglio ripartire da qui, come obiettivo. Quindi nei nuovi allenamenti ci sarà più spazio per il gioco e per esercizi tecnici che si rifanno al gioco e meno per l'atletica. Io penso che al momento per noi sia più facile progredire tecnicamente pittosto che atleticamente, per una serie di motivi che non sto qui a spiegare.

Educazione al touch: LA POSIZIONE ED IL TIMING.
Molti di noi non hanno sviluppato un senso critico del gioco, cioè non sappiamo come si fa male ad una squadra avversaria e come si mette in sicurezza la propria. Ho delle idee in marito alla difesa, che vorrei provare con voi. Giocatori più specializzati in certi ruoli, miglioramento della comunicazione e movimenti di squadra saranno punti sui quali intendo lavorare. Vi spiegherò tutto volta per volta...
Voglio introdurre anche allenamenti con fasi di gioco guidato, per sviluppare la nostra capacità di interpretare le situazioni.

Sviluppo tecnico: HANDLING ED ESERCIZI MIRATI
La base del gioco, insomma... Qui Tom ci guiderà per provare a migliorare tutti insieme.

Non mancherà, poi, la partitella a fine allenamento, a volte aumenteremo il tempo di gioco per provare in partita ciò che facciamo in allenamento, ma non sarà così da subito, abbiamo bisogno di un po' di tempo per vedere come andrà il nuovo allenamento.

Io spero di essere all'altezza ma vi chiedo fiducia e pazienza perchè come per ogni cambiamento, la prima cosa che bisogna vincere è l'inerzia che la nostra testa da sola genera verso il cambiamento. Qundi aiutatemi, per favore, perchè faremo cose diverse ed insolite.
Proviamo!

A giovedì!
Un abbraccio, Peo.

3 commenti:

MaryCraist ha detto...

'O famo strano!
ok per le cose diverse e insolite, noi ci siamo!

Pippi ha detto...

ok ci sto!
...famo cose diverse e insolite ;-)
Forza Peooooo!!!!

Daniele ha detto...

Grande PEO ...... un entusiastico in bocca al lupo!!!!!!!!!!!!!!!

 

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