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UN PASSO IN PIU'




Il “Chiolo” di Monza ci è sempre stato abbastanza amico e anche quest’anno si è rivelato tale: per la prima volta, a mia memoria e non sono proprio un giovane del touch, in un torneo di IT (o la ex TRI) i Dragoni riescono ad arrivare all’atto conclusivo del torneo che dalle mie parti viene chiamata finale. Partiamo fiduciosi e con la grinta che ci contraddistingue verso lo stadio, anche se abbiamo qualche oggettivo problema di squilibrio (mentale e di giocatori): infatti oggi la squadra giocherà con 3 sole donne (sante subito) e 8 uomini. Un primo sentore d’impresa si assapora già la mattina: Veronica, partita all’alba da Milano con un auto furgonato rosso a X posti, arriva con ben 10 minuti d’anticipo rispetto all’orario di ritrovo (ovviamente poi è stata l’ultima ad uscire dagli spogliatoi!). Il secondo sentore riguarda Pippi e Leon che, combattivi come non mai, si presentano in campo per lottare oltre che per la vittoria del torneo anche per il premio “Tuca Fashion” (che poi vinceranno). Il terzo sentore è il girone in cui giochiamo che comprende Clermont, squadra d’oltralpe, Tucanò e Black Devils: partite tutte giocabili. Si parte subito contro i padroni di casa che vogliono assolutamente fare bella figura tra le mura amiche. Partita ostica e molto bloccata dove le squadre puntano a non farsi bucare più che a segnare: punteggio tirato ma la vittoria ci arride. Sbloccati dall’esordio, giochiamo più fluidi contro Varese e Clermont dove riusciamo ad imporci con più facilità grazie ad una difesa molto attenta e ad una maggiore profondità nelle frecce. Nella pausa pranzo arriva il quarto sentore d’impresa: il rompica**o che stava a bordo campo se ne deve andare per motivi sportivi (vergogna!) e lascia in pace le orecchie dei poveri giocatori che hanno dovuto sopportare le sue lagne per tutta la mattinata. Essendo arrivati primi del girone andiamo a giocarci la semifinale da “favoriti” contro la seconda dell’altro raggruppamento che sono niente-popo-di-meno-che i Leprotti. E qui arriva l’ultimo segnale divino: l’anno scorso la squadra non ha subito mete in 2 partite … e tutte e 2 le formazioni erano piemontesi! I torinesi partono con 2 mete di vantaggio per via del bonus donne: saranno le uniche 2 mete segnate a referto, dato che i Dragoni sfoderano un pressing a tutto campo degno della migliore Olanda degli anni ’70 e ribaltano il risultato al drop off. Si va in finale contro i Brianza Toucherz e lì paghiamo lo scotto di aver dato tutto prima: le terribili ragazze e gli scatenati ragazzi in casacca verde ne hanno molto, troppo di più e ci infliggono l’unica sconfitta di giornata. Alla fine il rammarico è minimo visto che con solo 3 donne (ripeto: sante subito) siamo riusciti a cavar fuori un gran bel risultato. Sugli scudi anche i maschietti che, in assenza delle donne, hanno contribuito a pieno nel risultato portando avanti la baracca. Ora non c’è neanche il tempo di rifiatare, visto che tra una settimana si scenderà in campo di nuovo in quel di Verona in un torneo che si preannuncia molto internazionale (parteciperà una squadretta come i London Galaxy) e quindi di altissimo livello, dove i verde-oro vorranno continuare a stupire.

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